Salvezza per ora solo virtuale per la serie C di Anzola
Sarà bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno …? Purtroppo sapremo solo in seguito, se il grande recupero in campionato delle nostre ragazze sarà premiato con la salvezza oppure no, già perché mentre lo scorso anno è stata premiata la miglior terzultima (se non ricordo male sempre una nostra squadra..) quest’anno viene bocciata la peggior quartultima, quando si dice un anno fortunato … Per noi però, fuori dalla fascia rossa al quartultimo posto l’obiettivo è stato raggiunto! Per la cronaca finisce con una buona prestazione della nostra squadra che rispetta il pronostico vincendo 3 a 0 a Imola, tra gli applausi che i tifosi e i dirigenti dell’Imola hanno riservato alla
loro squadra dimostrando grande attaccamento e grande entusiasmo nonostante l’ultimo posto, quando si dice sostenere sempre e comunque anche quando i risultati non sono proprio prestigiosi dimostrando di apprezzare con sportività il lavoro e la passione.
Si chiude a 21 punti il campionato regionale di serie C e la lunga rincorsa che la nostra squadra ha fatto da gennaio in avanti. Come sempre è il momento dei bilanci, è stato un campionato durissimo e impegnativo che ha vissuto due diverse fasi, i primi 4 mesi con risultati non pervenuti a causa di tante vicissitudine delle quali abbiamo già parlato e i secondi 4 mesi dove abbiamo dovuto rincorrere e recuperare dimostrando grande testardaggine e orgoglio, vivendo con tanta tensione emotiva ogni partita. Tutti noi eravamo consapevoli delle difficoltà per raggiungere questo obiettivo che sembrava improponibile, ma poi le devi vivere e affrontare tutte le settimane in prima persona ed è tutta un’altra storia …
Una squadra incompleta che dopo la pausa natalizia era al penultimo posto con soli 2 punti tra lo sconforto generale, però , nonostante per noi non siano arrivati rinforzi dal mercato di riparazione.., con il recupero di alcune giocatrici e il cambio di ruolo di altre, abbiamo trovato nuovi equilibri e come spesso accade a chi si rimbocca le maniche e continua a crederci senza perdersi d’animo, lavorando con passione nonostante le tante difficoltà, abbiamo iniziato la lunga marcia di avvicinamento alla quota salvezza. I punti sono arrivati vincendo tutti gli scontri salvezza , tutti tranne uno il derby.. la partita con più tensione emotiva,perché oltre a mettere una di fronte all’altra atlete della stessa società , (ma con molte rivalità..), la posta in gioco era la salvezza certa del quintultimo posto, ambizione massima per entrambe le squadre.
Derby vinto di misura al quinto set da Zola , una partita che ci ha visto ancora una volta protagonisti dell’ennesima rincorsa, 2 a 0 per Zola con Anzola ancora negli spogliatoi e poi 2 pari grazie all’orgoglio ritrovato. Rincorsa però fallita proprio durante le fasi finali del tie break, dove un errore arbitrale giudicava fuori un attacco in campo della Veronica,così invece del 12 a 10 per noi è calato il sipario e Zola ha vinto meritatamente sfruttando al meglio l’occasione avuta. Chissà però come sarebbe andata senza quell’errore arbitrale , magari oggi a pari punti e una vittoria in più staremmo commentando una classifica diversa… come dice un famoso film la differenza tra la vittoria e la sconfitta è una questione di centimetri, ma anche di fortuna aggiungo io. La storia però la scrive chi vince e non chi perde, e comunque sono certo che tutto l’ambiente ha fin dall’inizio sperato in questo finale. Il tema dell’errore ci ha accompagnato per tutto l’anno, soprattutto nostri in tante partite dove ce la siamo giocata sul filo del set , ma poi, scout alla mano, abbiamo sbagliato troppo , troppi errori a volte banali per disattenzione, a volte di testardaggine per la troppa presunzione e quando sbagli molto più degli avversari non vinci e addio punti in classifica; errori arbitrali che ci hanno penalizzato in momenti decisivi, del resto chi tutela la penultima in classifica.. ; errori a monte quando è stato assemblato questo gruppo più per buona volontà che per convinzione , più per accontentare altri che per vera motivazione ed entusiasmo,catalizzatori fondamentali per ottenere risultati ambiziosi.
Un grosso ringraziamento va comunque alle ragazze, le vere protagoniste che hanno sopportato il disagio, la fatica fisica ed emotiva raggiungendo l’obiettivo seppur minimo, sono certo che nonostante non sia scattata quell’alchimia tra noi , questa difficile esperienza le ha rese ancora più forti fisicamente e maggiormente preparate per il loro futuro nel volley , magari con altri allenatori sapranno sfruttare anche questa esperienza ottenendo risultati migliori.
Un bravo a Simon che ha fatto lavorare molto bene sul piano fisico le ragazze preservando quelle arrivate da noi già infortunate, ma molto più mi ha sostenuto nei momenti difficili con un confronto sempre obiettivo e leale , caratteristiche di questi tempi molte rare da trovare anche fra gli amici di sempre. Un grazie a Leo Palladino che con la sua lucidità e competenza ha sempre saputo darmi il consiglio tecnico migliore facendomi sempre vedere il bicchiere mezzo pieno anche nei momenti difficili dove io non vedevo nemmeno il bicchiere…
Infine un grosso e affettuoso ringraziamento va al presidente Luigino che mi ha sempre dato fiducia in tutti questi anni affidandomi le sue squadre ad Anzola, senza di lui non avrei mai avuto queste occasioni per divertirmi nella mia passione sportiva di sempre, adesso sembra vada in pensione anche dal volley peccato,sono certo che sarà una perdita, non solo per me, ma per tutto l’ambiente, speriamo ritrovi l’entusiasmo e ci ripensi. Appuntamento forse alla prossima stagione , sicuramente con attori diversi, ma sempre e comunque con l’unico vero protagonista indispensabile per tutti noi la Pallavolo!!!
Tedino Marcello